Ti sei mai chiesto se ci sono situazioni in cui gli occhiali da vista ti danno fastidio? Al giorno d’oggi, sempre più persone scelgono di utilizzare le lenti a contatto. Le lenti a contatto sono ideali per l’uso quotidiano, al lavoro, durante la guida o la pratica sportiva. In questo articolo analizzeremo più da vicino il meccanismo di funzionamento delle lenti a contatto – sia dal punto di vista optometrico che fisico.
- Le lenti a contatto sono un’alternativa comoda agli occhiali, offrendo una correzione visiva efficace e un ampio campo visivo.
- Grazie ai materiali moderni, sono sottili, aderiscono bene all’occhio e garantiscono comfort quotidiano.
- La loro struttura combina la funzione correttiva con un adattamento stabile, permettendo di correggere anche difetti visivi complessi.
Contenuto:
- Lenti a contatto e fisica della visione
- Come si esprime la potenza ottica delle lenti?
- Qual è la differenza tra lenti a contatto e occhiali?
- Zona ottica della lente – la chiave per una visione nitida
- Perché le lenti a contatto sono così sottili?
- Riepilogo
Lenti a contatto e fisica della visione
Dal punto di vista fisico, le lenti a contatto differiscono poco dagli occhiali. Perché? Perché la loro funzione è la stessa: focalizzare i raggi luminosi sulla retina. Nel caso della miopia o dell’ipermetropia, i raggi vengono focalizzati rispettivamente davanti o dietro la retina. Nel caso dell’astigmatismo, invece, i raggi si diffondono in modo irregolare a causa della curvatura non uniforme della cornea.
Per correggere l’astigmatismo si utilizzano lenti toriche – la loro potenza ottica varia in due sezioni perpendicolari, consentendo di compensare le irregolarità della curvatura corneale.
Come si esprime la potenza ottica delle lenti?
La potenza ottica di una lente (PWR – power) è espressa in diottrie, indicate con D. I valori di correzione possono essere positivi o negativi.

Una lente positiva concentra i raggi luminosi ed è utilizzata per correggere l’ipermetropia. Al contrario, le diottrie negative indicano lenti divergenti, usate per la correzione della miopia. Più alto è il valore assoluto della diottria, maggiore è la potenza della lente. Nel caso delle lenti toriche, utilizzate per correggere l’astigmatismo, oltre al valore sferico (PWR) sono indicati il cilindro (CYL) e l’asse (AXIS). La potenza del cilindro è espressa in valori negativi e l’asse in gradi.

Qual è la differenza tra lenti a contatto e occhiali?
La principale differenza tra lenti a contatto e occhiali correttivi risiede nel modo in cui vengono indossati. Come suggerisce il nome, le lenti a contatto sono a diretto contatto con l’occhio, aderendo alla cornea. Ciò consente un campo visivo molto più ampio e senza distorsioni, particolarmente importante nella vita quotidiana, nello sport e alla guida.
Gli occhiali correttivi, invece, si trovano a una certa distanza dagli occhi (circa 12 mm), riducendo il campo visivo e causando distorsioni ai bordi, specialmente con alte diottrie. Inoltre, la montatura stessa può limitare la visione periferica.
Le prime lenti a contatto erano delle vere e proprie miniature di lenti da occhiali poste direttamente sull’occhio. Tuttavia, non era possibile indossarle a lungo poiché non lasciavano passare l’ossigeno necessario alla superficie oculare, causando secchezza, disagio e, nel tempo, complicazioni come l’ipossia corneale.
Oggi, grazie ai progressi tecnologici, le lenti a contatto moderne vengono realizzate con materiali avanzati come:
- Materiali idrogel – garantiscono buona idratazione, molto diffusi nelle lenti giornaliere ma disponibili anche in versione mensile. Esempi di lenti idrogel giornaliere includono:
- Materiali silicone-idrogel – assicurano un’elevata permeabilità all’ossigeno e comfort anche per uso prolungato. Esempi di lenti a contatto giornaliere monouso in silicone idrogel includono:
- Rivestimenti idratanti e tecnologie che trattengono l’umidità, che eliminano la sensazione di secchezza oculare.
Grazie a queste soluzioni, le lenti a contatto moderne sono sicure, confortevoli e quasi invisibili, offrendo libertà nei movimenti quotidiani e una visione naturale senza l’uso di montature.
Zona ottica della lente – la chiave per una visione nitida
La zona ottica di una lente è l’area progettata per garantire una visione corretta e nitida. Nelle lenti da occhiali, l’intera superficie partecipa alla correzione visiva.
Nel caso delle lenti a contatto, invece, la zona ottica è limitata alla parte centrale, che influenza direttamente la qualità visiva. La parte restante della lente serve funzioni tecniche:
- Garantisce stabilità e adesione alla superficie oculare.
- Non influisce direttamente sulla visione, ma è fondamentale per il comfort d’uso.
Grazie a questa struttura, le lenti a contatto correggono efficacemente la vista mantenendo comfort e invisibilità.
Perché le lenti a contatto sono così sottili?
Le lenti a contatto possono essere così sottili perché "galleggiano" nel film lacrimale, un sottile strato di lacrime che ricopre la cornea e ne consente l’adesione confortevole. La riduzione della distanza tra occhio e lente e la limitazione della zona ottica centrale hanno permesso di creare lenti molto sottili nonostante le alte diottrie. Gli occhiali, invece, non possono essere troppo sottili per motivi pratici: devono resistere agli urti. Immaginare lenti da meno di 1 mm di spessore nelle montature sarebbe semplicemente poco realistico.
Riepilogo
Le lenti a contatto rappresentano un’alternativa moderna e confortevole agli occhiali, offrendo una correzione visiva efficace, comfort assoluto e un aspetto naturale. Grazie ai materiali avanzati e alla loro struttura precisa, sono sottili, aderiscono bene all’occhio e offrono un campo visivo ampio e senza distorsioni. Se cerchi libertà nelle tue attività quotidiane, senza montature che limitano la visuale – le lenti a contatto potrebbero essere la soluzione ideale per te!
Elaborazione:
L’articolo si basa su pubblicazioni scientifiche ed è parte integrante della Guida dell’Ottometrista. Consulta gli articoli del manuale per saperne di più sulle lenti a contatto, gli occhiali e gli argomenti legati alla vista. In caso di dubbi, contatta il nostro team di optometristi o consulta il tuo oculista. Gli argomenti presentati nell’articolo, specialmente in presenza di problemi visivi, devono essere discussi con uno specialista.
Realizzazione – Team di optometristi sotto la direzione della dott.ssa Aleksandra Gorczyca (Optometrista KODANO Optyk, profilo scientifico https://www.researchgate.net/profile/Aleksandra-Gorczyca-4)
Fonti:
- [1] Veys J., Meyler J., Davies I. Principi pratici per l’adattamento delle lenti a contatto. The Vision Care Institute of Johnson&Johnson, 2017.
- [2] Gasson, A., e J. A. Morris. Lenti a contatto. Guida pratica all’adattamento corretto. A cura di R. Ścibior, Edra Urban & Partner, 2013.
- [3] How do contact lenses work? - AllAboutVision.com
- [4] Poznajmy zasady działania soczewek kontaktowych - Kodano.pl










