Indossare le lenti a contatto è una soluzione comoda che garantisce un’eccellente qualità visiva senza limitazioni del campo visivo. Tuttavia, gli specialisti raccomandano di non utilizzarle continuamente, ma di alternarle con gli occhiali da vista.
- L’uso prolungato delle lenti a contatto aumenta il rischio di infezioni, e problemi come la cheratite derivante da scarsa igiene o uso eccessivo possono portare a gravi complicazioni e fastidio oculare.
- Gli effetti negativi legati all’uso continuo delle lenti a contatto, tra cui la ridotta ossigenazione della cornea, contribuiscono a secchezza e irritazione oculare. Per questo è consigliabile alternarle con gli occhiali, garantendo un’adeguata idratazione e comfort.
Indice dei contenuti:
- Perché vale la pena alternare le lenti a contatto con gli occhiali?
- Quali sono gli effetti negativi dell’uso continuo delle lenti a contatto?
- Come combinare l’uso di occhiali e lenti a contatto?
- Conclusione
Perché vale la pena alternare le lenti a contatto con gli occhiali?
- Riposo e rigenerazione per gli occhi
Le lenti a contatto possono limitare il flusso di ossigeno verso la cornea, provocando ipossia, senso di affaticamento e possibili alterazioni strutturali dei tessuti corneali. Dopo un’intera giornata di utilizzo, è importante dare agli occhi il tempo di rigenerarsi per evitare secchezza e irritazione. Gli occhiali permettono alla cornea di respirare liberamente e recuperare la naturale idratazione.
- Riduzione del rischio di infezioni
Indossare le lenti per molte ore al giorno può aumentare il rischio di infezioni, come la cheratite. Gli occhiali eliminano la necessità di toccare gli occhi, riducendo il pericolo di contaminazioni da batteri e impurità, specialmente se si tende a strofinare spesso gli occhi stanchi.
- Prevenzione della sindrome dell’occhio secco
Le lenti possono causare secchezza oculare, soprattutto in ambienti riscaldati o climatizzati. Passare agli occhiali aiuta a ripristinare il film lacrimale e ridurre il disagio.
- Maggior comfort nella lettura e nel lavoro al computer
Durante la lettura, la visione della TV o l’utilizzo del computer, gli occhiali risultano più confortevoli poiché non provocano la secchezza e l’affaticamento che possono accompagnare l’uso prolungato delle lenti.
Quali sono gli effetti negativi dell’uso continuo delle lenti a contatto?
Gli specialisti raccomandano di non indossare le lenti a contatto morbide (giornaliere, bisettimanali, mensili) per più di 10-12 ore al giorno. Superare questo limite può causare secchezza, irritazione e aumentare il rischio di infezioni. Gli occhiali da vista rappresentano quindi un’alternativa comoda e salutare che consente agli occhi di riposare.
L’uso prolungato e ininterrotto delle lenti può avere effetti negativi sulla salute oculare e sul comfort visivo. Tra i rischi più comuni troviamo:
- Ipossia corneale
L’uso continuo limita l’afflusso di ossigeno alla cornea, causando gonfiore, indebolimento e rischio di complicazioni gravi.
- Infezioni oculari
Scarsa igiene, uso eccessivo o dormire con le lenti (se non sono adatte a questo scopo) può causare infezioni batteriche, virali o fungine, incluso il pericoloso caso di cheratite.
- Sindrome dell’occhio secco
L’uso prolungato può ridurre la produzione lacrimale, portando a secchezza, bruciore e sensazione di corpo estraneo negli occhi.
- Lesioni meccaniche della cornea
L’inserimento e la rimozione non corretti delle lenti possono causare microlesioni che aumentano il rischio di infezioni e alterazioni permanenti della cornea.
- Astigmatismo indotto dalle lenti
L’uso scorretto e prolungato può deformare la cornea, favorendo o aggravando l’astigmatismo. La pressione costante e la minore ossigenazione possono modificare la curvatura della cornea, peggiorando la qualità visiva.
- Maggiore sensibilità alla luce
L’uso prolungato può aumentare la fotofobia a causa dell’irritazione corneale e della secchezza della superficie oculare, causando fastidio e affaticamento visivo.
- Tolleranza ridotta alle lenti
Una tolleranza ridotta può svilupparsi a causa di ipossia cronica, alterazioni del film lacrimale o infiammazioni. Si manifesta con disconfort crescente, secchezza e difficoltà a portare le lenti per lunghi periodi.
Come combinare l’uso di occhiali e lenti a contatto?
Alternare l’uso di occhiali e lenti a contatto è la scelta ideale per mantenere una buona salute oculare. Chi preferisce le lenti può utilizzarle durante il giorno, seguendo attentamente i consigli dello specialista. È essenziale rispettare i tempi di utilizzo raccomandati e mantenere un’elevata igiene per ridurre al minimo il rischio di irritazioni e infezioni.
La soluzione ottimale è rimuovere le lenti appena rientrati a casa – dopo il lavoro, la scuola o le attività quotidiane. In questo modo, la cornea può rigenerarsi, ricevere ossigeno e mantenere la sua naturale idratazione. Questa abitudine riduce il rischio di irritazione, secchezza e complicazioni dovute all’uso prolungato delle lenti.
Conclusione
Le lenti a contatto sono una soluzione comoda, ma il loro uso prolungato può portare a ipossia corneale, infezioni e secchezza oculare. È quindi consigliabile alternarle con gli occhiali, concedendo agli occhi tempo per rigenerarsi. Fondamentale è seguire le indicazioni dello specialista, mantenere una corretta igiene e non indossare le lenti per più di 10-12 ore al giorno. Alternare regolarmente lenti e occhiali aiuta a preservare la salute oculare e il comfort visivo.
Elaborazione:
Questo articolo si basa su pubblicazioni scientifiche ed è parte integrante del Manuale dell’Optometrista. Consulta gli articoli raccolti nel manuale per approfondire il tema delle lenti a contatto, degli occhiali e degli aspetti legati alla vista. In caso di dubbi, contatta il nostro team di optometristi o rivolgiti al tuo oculista. Gli argomenti trattati, in particolare in caso di problemi visivi, devono essere sempre consultati con uno specialista.
Elaborazione a cura del team di optometristi sotto la direzione della dott.ssa Aleksandra Gorczyca (Optometrista KODANO Optyk, profilo scientifico https://www.researchgate.net/profile/Aleksandra-Gorczyca-4)
Fonti:
- [1] Tokarzewski T., Suliński T., Kropacz-Sobkowiak S. e coll., Nathan Efron Contactologia Vol. II, Edra Urban & Partner, 2018
- [2] Andrew Gasson, Judith A. Morris, Lenti a contatto. Guida pratica al corretto adattamento, Edra Urban & Partner, 2014
- [3] Veys J., Meyler J., Davies I., Principi pratici di adattamento delle lenti a contatto, Johnson & Johnson Vision Care Poland, 2017
- [4] Soczewki kontaktowe i okulary - dlaczego warto nosić je zamiennie? - Kodano.pl




